Scuola di Arti Marziali – Cologno Monzese

Ju jitsu, goshin jutsu, self defence, Kung Fu, Combattimento

Kit protezioni

Goshin Jutsu e l’importanza di allenarsi in Sicurezza.

Quando si pensa alla difesa personale, l’immagine che spesso affiora è quella di un confronto intenso e realistico. Questo è l’obiettivo del Goshin Jutsu: preparare il praticante a gestire situazioni reali in modo efficace. Tuttavia, per raggiungere questo livello di realismo in allenamento, c’è un principio non negoziabile che viene prima di tutto: la sicurezza.

Le protezioni non sono un segno di debolezza, ma di intelligenza e professionalità. Permettono di simulare scenari ad alta intensità, di sbagliare senza conseguenze permanenti e, soprattutto, di creare un ambiente di apprendimento positivo e sostenibile nel tempo.

Ovviamente partiamo dalla borsa personalizzata e dal Kimono di colore nero, più una maglietta per gli allenamenti nei periodi caldi.

Le Protezioni Essenziali nel Goshin Jutsu

Nel nostro Dojo, la sicurezza è una priorità. Per questo, richiediamo un set di protezioni fondamentali che permettono di lavorare su tecniche di percussione, lotta e difesa con la giusta intensità e la massima tutela. Vediamole nel dettaglio.

1. Il Caschetto

Il caschetto è fondamentale per proteggere la testa e il viso da colpi accidentali. Durante le simulazioni di attacchi, le difese da pugni o le fasi di sparring controllato, il rischio di un contatto involontario è sempre presente.

  • A cosa serve: Protegge da tagli, abrasioni e, soprattutto, riduce l’impatto dei colpi, minimizzando il rischio di traumi cranici o commozioni cerebrali.
  • Perché è cruciale: Permette di allenare le difese da attacchi al viso in modo più realistico, senza la paura costante di ferire il compagno o di essere feriti.

2. La Conchiglia (Uomo/Donna)

Questa protezione è assolutamente obbligatoria e non negoziabile. L’area genitale è una delle più vulnerabili e sensibili del corpo. Un colpo accidentale in questa zona può causare un dolore estremo e danni seri.

  • A cosa serve: Assorbe e disperde l’impatto di calci, ginocchiate o colpi diretti all’inguine.
  • Perché è cruciale: Molte tecniche di difesa personale prevedono reazioni istintive verso i punti sensibili dell’aggressore. Allenarsi a portarle e a difendersi da esse senza conchiglia sarebbe semplicemente impensabile e pericoloso. Esistono modelli specifici sia per l’anatomia maschile che femminile.

3. Guantini con Dita Esposte (MMA/Grappling)

I guantini da Goshin Jutsu sono un compromesso perfetto tra protezione e funzionalità. A differenza dei guantoni da boxe, lasciano le dita libere.

  • A cosa servono: L’imbottitura sulle nocche protegge la mano di chi colpisce e il corpo del compagno, evitando ferite e contusioni durante l’allenamento sulle percussioni.
  • Perché sono cruciali: Le dita libere sono essenziali per il Goshin Jutsu, in quanto permettono di eseguire prese, leve articolari, proiezioni e disarmi (grappling), cosa impossibile con un guantone tradizionale. Permettono quindi di passare fluidamente da una fase di striking a una di lotta.

4. I Paratibia

Le tibie sono estremamente sensibili e facili da infortunare. Un impatto diretto “tibia contro tibia” o “tibia contro ginocchio” è dolorosissimo e può tenere un praticante lontano dal tatami per settimane.

  • A cosa servono: Proteggono l’osso tibiale e il collo del piede durante l’esecuzione e il blocco di calci.
  • Perché sono cruciali: Consentono di allenare i calci bassi (low kick) e le parate con la dovuta energia, condizionando il corpo all’impatto in modo graduale e sicuro, senza rischiare fratture.

In conclusione, considerare le protezioni come parte integrante della propria divisa da allenamento è il primo passo per un percorso di apprendimento serio, efficace e duraturo. Allenarsi in sicurezza significa allenarsi meglio.